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Economia
Borse e dollaro a picco
Redazione
18 anni fa
Il crack di Lehman Brothers ha gettato nella bufera le borse internazionali. Ubs ha perso 10 punti

Il crack di Lehman Brothers e l'operazione lampo con cui Bank of America ha acquistato Merril Lynch, anch'essa zoppicante per la crisi finanziaria legata ai mutui subprime, ha gettato nella bufera le borse internazionali, dall'Asia all'Europa, e ha spinto le Banche centrali ad intervenire per immettere liquidità.Ma a risentire delle rivoluzioni della scorsa notte è stato anche il dollaro, che dopo settimane di graduale e continua ascesa, ha improvvisamente riperso terreno nei confronti dell'euro (di nuovo sopra 1,43 dollari), spingendo al rialzo anche i prezzi delle materie prime, a partire dall'oro.La bancarotta, annunciata da Lehman dopo il ritiro di Barclays e Bank of America dalla trattativa per il possibile acquisto della banca, ha scatenato il putiferio sulle Borse asiatiche (anche se molto si sono salvate grazie alla chiusura per festività). Taiwan ha perso oltre il 4% e Bombay oltre il 5%.L'ondata di vendite si è riversata anche in Europa, dove tutte le piazze continentali, trascinate dalla Caporetto dei titoli bancari (Credit Agricole -9%, Societé Generale -8,7%, Ubs - 9,9%) stanno registrando ribassi tra il 3% e il 4%. La peggiore, Parigi, affonda del 4,3%, con Londra e Francoforte che arrancano con cali di circa il 3,5%. Zurigo perde il 2,85%. L'attesa è ora tutta per Wall Street che potrebbe aprire con uno scossone, gettando ulteriore panico sui mercati.Per arginare gli effetti del crack, le banche centrali sono corse ai ripari. Già nella notte la Fed ha annunciato un ampliamento della gamma di garanzie accettate per ottenere prestiti da parte delle banche di investimento e rivedendo al rialzo, a 200 miliardi, l'ammontare delle aste di rifinanziamento Tslf. La Bce ha comunicato lo svolgimento di un'operazione di rifinanziamento straordinaria per garantire la necessaria liquidità al sistema bancario ed anche la Banca d'Inghilterra ha organizzato un'operazione straordinaria di rifinanziamento del valore di cinque miliardi di sterline.A muoversi sono state anche le più grandi banche mondiali: un consorzio formato da dieci istituti (Bank of America, UBS, Barclays, Citibank, Merrill Lynch, JpMorgan, Goldman Sachs, Deutsche Bank, Morgan Stanley e Credit Suisse) darà infatti vita a un fondo da 70 miliardi di dollari per assicurare liquidità.ATS

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