
Borse europee in rialzo per la quarta seduta consecutiva. A spingere i listini del Vecchio Continente il via libera del Bundestag tedesco alla riforma del fondo salva-Stati europeo Efsf e il pil americano, sopra le attese degli analisti. Il dato sul prodotto interno lordo americano, cresciuto dell'1,3% nel secondo trimestre (rivedendo al rialzo la stima precedente dell'1%), e quello sulle richieste di sussidio di disoccupazione (calate la scorsa settimana di 37'000 unità a 391'000) hanno poi dato ulteriore respiro ai listini del Vecchio Continente. Ma ulteriori buone indicazioni sono arrivate dalla disoccupazione tedesca, calata più del previsto a settembre: il tasso è, infatti, sceso al 6,9% dal 7% di agosto e il numero dei senza lavoro è diminuito di 26'000 unità a 2,92 milioni. In luce soprattutto i bancari (sottoindice dj stoxx +2,49%) che hanno valorizzato, in particolare, Milano (Ftse Mib +2,07%) con gli acquisti su Unicredit (+6,04%), Intesa SanPaolo (+5,88%) e Bpm (+3,99%). I finanziari hanno sostenuto anche Parigi (+1,07%) con l'evidenza di Natixis (+6,3%), Société Générale (+5,82%) e BNP Paribas (+5%). Ben comprati gli assicurativi (+2,5%) con la corsa di Ing (+7,4%), Allianz (+4%), Swiss Re (+3,9%), Aviva (+2,9%) e ZFS (+2,9%). In controtendenza Londra (-0,40%): sulla City hanno pesato le vendite sulle materie prime e, in particolare, su Fresnillo (-4,48%), Xstrata (-3,86%), Vedanta (-3,74%). ATS
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