
Ancora una giornata di sofferenza per le borse. Il presidente della FED Ben Bernanke ha dichiarato nel suo discorso che la banca centrale si riunirà a settembre per "valutare strumenti di stimolo monetario addizionale". Oltre a questo ha aggiunto che "la cresita è più lenta del previsto".Dopo queste parole gli indici europei hanno ulteriormente perso terreno, con perdite che si attestano sopra il 2% su tutti i listini. L'euro contro il franco quota 1,1450 mentre il dollaro è a quota 0.79.L'oro, che aveva raggiunto quasi quota 1900 dollari l'oncia negli scorsi giorni, è sceso a 1785 dollari. Ma dopo quando dichiarato dal presidente della FED è tornato in serata sopra 1800.Dati economici americani deludenti. L'economia americana è cresciuta nel secondo trimestre dell'1%. Lo comunica il Dipartimento del Commercio, che rivede al ribasso la stima precedente dell'1,3%.Le esportazioni più deboli del previsto hanno causato la revisione al ribasso del pil. Le vendite all'estero sono aumentate del 3,1%. Le importazioni sono salite dell'1,9%. Le spese dei consumatori sono aumentate dello 0,4%, il rialzo più basso da un anno. L'inflazione "core" è salita del 2,2%, il maggiore aumento dall'ultimo trimestre 2009.ATS/red.
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