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Economia
Borsa: Wall Street in calo su timori piano salvataggio
Redazione
18 anni fa

Il piano salva-finanza varato dall'amministrazione Bush, che tanto sprint aveva dato alla borsa americana alla fine della scorsa settimana, appesantisce gli indici borsistici: l'audizione del segretario al Tesoro Henry Paulson e del presidente della Fed Ben Bernanke non dirada gli innumerevoli dubbi del Congresso, con alcuni senatori che lo reputano "inaccettabile" e lasciano prevedere la possibilità di un ritardo nell'approvazione del progetto. E Wall Street, sulla scia dei timori di uno slittamento dell'eventuale via libera, è scesa per il secondo giorno consecutivo, dando così vita alla peggiore due giorni degli ultimi 6 anni: il Dow Jones ha perso l'1,53% a 10.846,63 punti, il Nasdaq ha ceduto l'1,18% a 2.153,34 punti, mentre lo S&P 500 ha lasciato sul terreno l'1,60% a 1.187,77 punti. Davanti al Senato, Bernanke e Paulson invitano ad approvare il prima possibile il piano da 700 miliardi di dollari, anche perché - avverte il presidente della Fed - se i mercati non si riprenderanno l'economia americana di contrarrà. "Era l'unica cosa da fare", spiega Paulson ai senatori, facendo pressing affinché il Congresso dia il proprio via libera prima possibile. E mentre il presidente George W. Bush rassicura i leader mondiale sulla soluzione proposta e sulla rapidità d'azione statunitense, il presidente della Sec Christopher Cox invita a regolare il mercato dei credit-defaul swap, alla base dell'attuale crisi. "Il mercato è preoccupato di sapere se il Congresso può o meno dare il proprio ok al progetto rapidamente - spiega un analista - e di conoscere il meccanismo utilizzato per determinare il prezzo degli asset non liquidi che dovranno essere acquistati". Fra i singoli titoli, salgono le società salvate dal governo: Aig avanza del 6,57% a 5,03 dollari, Fannie Mae sale del 64,56% a 1,30 dollari e Freddie Mac del 55,29% a 1,32 dollari. In flessione, invece, Washington Mutual, -3,12% a 3,23 dollari, Citigroup, -2,55% a 19,50 dollari, Wachovia, -10,90% a 14,79 dollari, Bank of America, -1,61% a 33,60 dollari, e JpMorgan, -0,12% a 40,75 dollari. Anche Gm arretra, -8,89% a 10,55 dollari. Fra i tecnologici, Microsoft avanza dello 0,16% a 25,44 dollari, mentre Apple arretra del 3,21% a 126,84 dollari. Google, nel giorno della presentazione del G1, il primo gphone, cede lo 0,20% a 429,27 dollari. ATS

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