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Economia
Borsa: vendite su tutti i fronti, Europa brucia 187 mld
Redazione
19 anni fa

E' iniziata male la settimana per le borse mondiali, che hanno accusato il primo colpo a Tokyo nella notte, con un calo dello 0,74%, per scivolare poi nel corso della giornata anche nel Vecchio Continente, con un calo medio dell'indice Stoxx 600 del 2,21% e un passivo di 187 miliardi di euro rispetto alla chiusura di venerdì. Sotto pressione anche Wall Street, in calo di oltre l'1% sia per il Dow Jones sia per il Nasdaq, frenati dallo spettro della recessione che colpisce gli Usa. E proprio il rallentamento della prima economia mondiale, che potrebbe interessare anche la Cina, ha fatto scattare le vendite sui vari comparti, con la crisi dei mutui subprime ancora incombente, come indicano i diversi report degli analisti finanziari. Sotto pressione a Zurigo Ubs (-4,63%), gigante europeo del credito, dopo il declassamento da parte di Dresdner Kleinwort su timori di un protrarsi della crisi dei subprime per il 2008. Forti vendite anche su Swiss Re, che ha lasciato sul campo il 10,25% dopo aver svalutato il proprio portafoglio di 1,2miliardi di franchi. In calo, sulla piazza elvetica, anche Swatch (-5,22%), che ha scontato invece i timori di una recessione negli States. Vero e proprio tracollo per Northern Rock (-21,42%), dopo l'annuncio che il governo britannico chiuderà i rubinetti del credito all'istituto colpito dalla crisi di liquidità lo scorso settembre. Pesanti anche i bancari Rbs (-5,28%), Fortis (-4,72%) e Credit Agricole (-4,51%). ATS

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