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Economia
Borsa svizzera: vira subito in negativo
Redazione
17 anni fa

La Borsa svizzera ha aperto in lieve rialzo per poi però subito ripiegare in territorio negativo: alle 09.20 l'indice dei valori guida SMI segnava 6273,15 punti (-0,26% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in flessione dello 0,19% a 5420,97 punti. Il mercato è positivamente influenzato dalle chiusure di Wall Street (Dow Jones +1,28% a 9788,99 punti, Nasdaq +1,90% a 2130,74 punti, S&P 500 +1,77% a 1.062,88 punti) e di Tokyo (Nikkei +0,91% a 10.100,20 punti). Nel pomeriggio sono attesi dati macroeconomici americani riguardanti la fiducia dei consumatori e i prezzi delle abitazioni. In Svizzera si segnala l'annuncio dell'uscita dal consiglio di amministrazione di UBS (-0,05%) - in aprile - dei numeri uno di Fiat, Sergio Marchionne, e di Shell, Peter Voser, nonché le dichiarazioni di Oswald Grübel al "Financial Times Deutschland": il CEO ritiene che l'istituto sia sulla buona strada per ristabilirsi, entro un anno, e fa sapere che vi sono vi sono diversi possibili interessati per la divisione americana dell'amministrazione patrimoniale. Avvio contrastato per gli altri mercati europei. A Francoforte l'indice Dax è in crescita dello 0,01% a 5736,79 punti, a Londra l'indice FTSE-100 segna un progresso dello 0,02% a 5166,72 punti, a Milano l'indice Ftse It All-Share sale dello 0,29% a 24.008 punti e l'Ftse Mib segna un aumento dello 0,32% a quota 23.553. In controtendenza Parigi, con il Cac 40 in calo dello 0,16% a 3.818,88 punti. ATS

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