
Dopo un'apertura al ribasso e una mattinata negativa la Borsa svizzera ha recuperato terreno, virando in positivo nel corso del pomeriggio. Alle 15.25 l'indice dei valori guida SMI segnava 6238,63 punti (+0,03% rispetto a venerdì); il listino globale SPI era pure in progressione dello 0,03% a 5389,91 punti. La fase di consolidamento del mercato, dopo i forti rialzi degli scorsi mesi (l'indice SMI ha guadagnato quasi il 50% dai suoi minimi di marzo), era attesa e secondo gli operatori potrebbe proseguire ancora. Ma la notizia dell'acquisto, da parte dalla Johnson & Johnson, del 18% dell'azienda olandese Crucell ha riacceso la febbre delle fusioni e delle acquisizioni, favorite dai prezzi di borsa accessibili e dall'ampia liquidità immessa sul mercato dalle banche centrali. I future sulla borsa di New York sono così passati al rialzo e le borse europee si sono avvicinate a Francoforte, già in fase di beltempo sulla scia del risultato elettorale che apre la strada a un governo fra CDU/CSU e liberali, ritenuto più favorevole per l'economia. Per quanto riguarda i dati macroeconomici americani, i più importanti sono attesi giovedì (indice ISM dei manager degli acquisti) e venerdì (dati mensili sul mercato del lavoro). In Svizzera i listini sono ora trainati dai bancari UBS (+0,43%), Credit Suisse (+0,26%) e Julius Bär (+1,34%). Guadagnano anche anche gli assicurativi Swiss Re (+0,91%) e Zurich (+1,05%), mentre Swiss Life è invariata. Nel settore farmaceutico Roche (+0,30%) ha annunciato la sospensione di una fase di test per il suo farmaco Avastin, mentre per Novartis (+0,40%) vi è la notizia di una verifica dell'autorità americana FDA sul suo preparato Exjade, che potrebbe procurare complicazioni. Lonza (+0,27%) ha da parte sua prolungato i termini per l'esame dei libri contabili della canadese Patheon, che intende rilevare. Non partecipa alla ripresa della seduta Nestlé (-0,73%), mentre titoli più dipendenti dalla congiuntura quali ABB (+0,29%) e Holcim (-0,29%) si muovono a ridosso del listino. Nel mercato allargato Aryzta (+1,46%) ha presentato oggi i dati relativi all'esercizio 2008/2009. ATS
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