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Economia
Borsa svizzera vira in positivo
Redazione
15 anni fa

Dopo aver trascorso la mattinata in territorio negativo la borsa svizzera ha virato al rialzo grazie all'effetto traino dei titoli difensivi. Alle 15.25 l'indice dei valori guida SMI segnava 5394,76 punti (+0,40% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in progressione dello 0,30% a 4912,25 punti. Come già accaduto ieri il mercato elvetico si è smarcato perlomeno in parte dalle altre piazze continentali - dominate dalle delusione per gli esiti considerati scarsi del vertice fra la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Nicolas Sarkozy - e ha tenuto soprattutto sotto stretta sorveglianza il corso del franco. "Abbiamo una borsa valutaria", ha sintetizzato con un po' di ironia un operatore interrogato dalla Reuters. L'annuncio della Banca nazionale svizzera di un nuovo intervento contro il rafforzamento della moneta elvetica ha avuto inizialmente l'effetto paradossale di far indebolire nettamente sia l'euro (giù di tre centesimi) che il dollaro (giù di due). Dopo le dichiarazioni pubblicate dalla stampa di vari esponenti dell'istituto vi era infatti chi si aspettava misure più incisive, quali la fissazione di un limite per il cambio della moneta europea. Nel pomeriggio però l'euro si è in parte ripreso, trascinando i listini di borsa. ATS

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