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Economia
Borsa svizzera: vira in positivo
Redazione
17 anni fa

Dopo aver aperto al ribasso la Borsa svizzera ha guadagnato terreno, virando in territorio positivo. Alle 11.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 5773,39 punti (+0,14% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in progressione dello 0,09% a 4948,68 punti. A pesare sul listino, a inizio seduta, sono stati i dati trimestrali del gigante informatico Microsoft e quelli dell'operatore di carte di credito American Express, entrambi pubblicati dopo la chiusura di Wall Street. Una fase di assestamento e di realizzi di guadagno era inoltre attesa, dopo nove giornate consecutive chiuse al rialzo. Ma l'atmosfera è poi rapidamente mutata, complice il dato di luglio dell'indice Ifo, che misura il clima di fiducia delle imprese tedesche, risultato superiore alle attese. Sempre sul fronte macroeconomico si aspetta ora il dato sulla fiducia dei consumatori americani calcolato dall'università del Michigan, che arriverà nel pomeriggio. In Svizzera l'attenzione è puntata su Syngenta (-2,57%), che sta pagando un semestrale inferiore alle attese degli analisti. Dopo un inizio debole anche i valori bancari UBS (+1,41%), Credit Suisse (+2,12%) e Julius Bär (+3,49%) sono tornati a trainare il listino. Tutti in positivo pure gli assicurativi Swiss Re (+1,08%), Zurich (+1,71%), Swiss Life (+0,65%) e Bâloise (+0,83%). ABB (+2,13%) continua ad approfittare del trimestrale migliore del previsto pubblicato ieri, mentre c'è meno gloria per i valori difensivi Roche (+0,19%), Novartis (-0,55%) e Nestlé (-0,88%). In forte crescita Nobel Biocare (+4,62%), che beneficia di una raccomandazione positiva da parte di Deutsche Bank. Soffre per contro il segmento del lusso, con Richemont (-2,00%) - che ha comunicato oggi la conclusione del suo programma di riacquisto di di azioni - dietro a Swatch (-0,05%). Nel mercato allargato si segnala Bellevue Group (+1,03%) dopo l'annuncio di un netto calo dell'utile semestrale. I risultati in flessione non danneggiano nemmeno Swissquote (+2,30%) che può far leva su un aumento dei clienti. Anche Calida (+0,80%) è in progressione nonostante l'annuncio di una contrazione del giro d'affari. ATS

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