
Partita in ribasso, la borsa svizzera ha virato in positivo in tarda mattinata: alle 11.35 l'indice dei valori guida SMI segnava 8283,01 punti (+0,02% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era alla pari a 7876,52 punti. L'avvio di seduta è stato negativo sulla scia dei timori di un cambiamento della politica monetaria della Federal Reserve, con una paventata riduzione del suo programma di acquisto di titoli. In linea con le altre piazze europee il mercato è andato però poi recuperando terreno. Per quanto riguarda i singoli titoli gli occhi sono puntati su Swatch (-0,34%) e Richemont (-0,22%), dopo la pubblicazione degli ultimi dati sull'export orologiero, e su Credit Suisse (+0,31%), che intende fondare una filiale elvetica giuridicamente indipendente. Meno tonici appiano gli altri due bancari, UBS (-1,43%) e Julius Bär (+0,14%). Non hanno un andamento unitario gli assicurativi Swiss Re (-0,73%) e Zurich (+0,48%). Perdite sono segnalate dai titoli maggiormente sensibili alla congiuntura quali ABB (-0,52%), Geberit (-0,22%) e Holcim (-0,30%), mentre in controtendenza è Adecco (+0,37%). Trainano il listino i farmaceutici Novartis (+0,49%) e Roche (+0,47%), mentre fermo al palo appare il terzo peso massimo difensivo, Nestlé (-0,22%). Nel mercato allargato ha informato sull'andamento degli affari Carlo Gavazzi (-3,12%).
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