
La borsa svizzera, dopo un avvio altalenante, ha virato in positivo: l'indice SMI dei titoli guida, poco prima delle 11.30, segna un aumento dello 0,37% a 6'060.83 punti, mentre l'indice complessivo SPI sale dello 0,40% a quota 5'539.49. L'attenzione è puntata sulla Grecia e sui risultati della conversione del debito entro la scadenza di domani. I futures sugli indici Usa inducono all'ottimismo, ma i mercati - stando ad un operatore - continuano a essere nervosi. Dopo le pesanti perdite di ieri recuperano terreno UBS (+1,81%), Credit Suisse (+1,02%) e soprattutto Julius Bär (+3,31%). Negativa, tra gli assicurativi Zurich Financial (-0,48%), mentre Swiss Re rimane invariata. I titoli delle aziende farmaceutiche sono contrastati: Novartis cede lo 0,67%, mentre Roche guadagna lo 0,50%. Il gigante dell'alimentare Nestlé non registra variazioni rispetto alla chiusura di ieri. ATS
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