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Economia
Borsa svizzera: vira in negativo
Redazione
17 anni fa

Dopo diverse ore passate in territorio positivo la borsa svizzera si è bruscamente orientata al ribasso. Alle 15.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 5062,06 punti (-0,17% rispetto a giovedì), mentre il listino globale SPI era in flessione dello 0,11% a 4281,55 punti. Sul mercato pesano i dati macroeconomici americani relativi alle vendite in dettaglio e ai prezzi alla produzione in marzo, entrambi risultati peggiori delle attese. In evidenza il settore bancario, grazie al trimestrale sorprendentemente buono pubblicato dall'americana Goldman Sachs e alle dichiarazioni del presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, che vede i mercati finanziari in via di stabilizzazione. A guadagnare è soprattutto UBS (+11,13%), che domani ha in programma l'assemblea generale degli azionisti e che oggi ha annunciato una serie di licenziamenti in Asia. Meno toniche, dopo i forti rialzi iniziali, Credit Suisse (+1,21%) e Julius Bär (+1,00%). Fra gli assicurativi si segnalano Swiss Re (+5,94%), sostenuta ancora una volta da voci riguardanti possibili fusioni, e Zurich (+0,05%), mentre sono in flessione Swiss Life (-0,58%) e Bâloise (-1,33%). A frenare i listini sono però soprattutto i titoli difensivi Nestlé (-0,91%), Novartis (-1,69%) e Roche (-2,25%; giovedì i trimestrali). Syngenta (-4,06%) è in netto calo , alla vigilia della pubblicazione dei risultati dei primi tre mesi. ATS

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