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Economia
Borsa svizzera: vira in negativo
Redazione
9 anni fa

Dopo un inizio incerto la Borsa svizzera ha virato in negativo: alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 9495,54 punti, in flessione dello 0,21% rispetto a venerdì, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,09% a 10'913,04 punti. Ricalcando l'orientamento delle piazze asiatiche, tutte le borse europee sembrano volersi rifiutare di seguire la scia di Wall Street, che venerdì ha chiuso per la quarta settimana consecutiva in rialzo. Gli operatori sono in attesa dei dati sull'inflazione americana, che verranno diffusi per oggi, e di eventuali esisti della riunione della Federal Reserve, che si concluderà mercoledì. Sul fronte interno le variazioni dei 20 titoli principali si presentano quasi dappertutto inferiori al punto percentuale. Frenano il listino i pesi massimi difensivi Nestlé (-0,05%), Roche (-0,13%) e soprattutto Novartis (-0,82%). In ordine sparso si muovono i valori più sensibili ai cicli economici come ABB (+0,53%), Adecco (+0,08%), Geberit (-0,64%), LafargeHolcim (-0,44%) e Sika (+0,37%). Nel segmento del lusso Swatch (+0,17%) si difende meglio di Richemont (-0,50%). Non sfigurano UBS (+0,08%), Credit Suisse (+0,21%) e Julius Bär (+0,38%). Le vendite del comparto finanziario interessano comunque anche gli assicurativi Zurich (-0,57%), Swiss Life (-0,17%) e Swiss Re (-0,30%). Sul mercato allargato va segnalato il balzo di AMS (+17,92%), dopo la pubblicazione dei dati sul 2017 e la correzione al rialzo delle prospettive per l'esercizio in corso. Sono stati invece accolti in modo più negativo i bilanci di Santhera (-0,17%). Schmolz+Bickenbach (+1,19%) ha ricevuto il via libera in Francia all'acquisizione di Asco Industries.

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