Cerca e trova immobili
Economia
Borsa svizzera vira in negativo
Redazione
9 anni fa

La Borsa svizzera, partita in positivo, ha poi perso terreno portandosi in negativo. Verso le 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava un -0,08% a 9'517,11 punti e quello complessivo SPI un -0,13% a 10'912,17 punti. In mattinata è stato reso noto che la produzione industriale in novembre nell'Eurozona è salita dell'1% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. Si attende inoltre la pubblicazione dei verbali dell'ultima riunione di politica monetaria della Banca centrale europea (BCE). Nel pomeriggio da Oltreoceano dovrebbero giungere in particolare i dati relativi alle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione come anche i prezzi alla produzione. Sul listino principale, Richemont, che ha annunciato un terzo trimestre dell'anno positivo con vendite in progressione dell'1% a 3,12 miliardi di euro, cresce dell'1,03%, facendo meglio del concorrente Swatch Group che perde lo 0,05%. Tutti in negativo appaiono i pesi massimi difensivi: Nestlè (-0,67%), Novartis (-0,21%) e Roche (-0,63%) In positivo gli assicurativi con Swiss Life Holding che segna un incremento dello 0,06%, Swiss Re dello 0,22% e Zurich Insurance di oltre l'1% (+1,10%). Tra i bancari bene Credit Suisse (+0,70%) mentre in negativo sono UBS e Julius Bär che cedono rispettivamente lo 0,27% e lo 0,13%. Per quanto riguarda i titoli più sensibili alla congiuntura, ABB cresce dello 0,33%, LafargeHolcim dell'1,37%. Scendono invece Adecco (-0,43%) e Geberit (-0,32%). Sul mercato allargato Clariant perde l'1,15%. È di oggi la notizia che SIX Exchange Regulation, l'organo di controllo della Borsa svizzera, ha aperto un'inchiesta nei confronti del gruppo chimico basilese in quanto sospettato di aver violato le direttive in materia di pubblicità ad hoc, volte a garantire la trasparenza e la parità di trattamento degli attori del mercato.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata