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Economia
Borsa svizzera: vira in negativo
Redazione
9 anni fa

Dopo una mattinata in rialzo, grazie al sostegno di una tonica Novartis, la borsa svizzera nel pomeriggio ha virato in negativo. Alle 15.20 l'indice dei valori guida SMI segnava 9001,95 punti, in flessione dello 0,41% rispetto a ieri. Il listino globale SPI perdeva lo 0,45% a 10'246,61 punti. In primo piano sono tornate le incertezze di natura politica: le resistenze che sta incontrando la riforma sanitaria proposta dal presidente americano Donald Trump fanno aumentare i dubbi riguardo alla capacità della nuova amministrazione di portare avanti i suoi progetti. Sul fronte congiunturale non è passato inosservato il calo, più forte del previsto, della fiducia degli esperti finanziari tedeschi, calcolato dall'indice ZEW. Gli investitori guardano inoltre sempre più insistentemente a giovedì, quando è in programma la riunione della Banca centrale europea: non sono attese correzioni di rotta, ma potrebbero scaturire indicazioni sui tempi del rientro dalla politica monetaria ultraespansiva praticata dall'istituto. L'attenzione rimane anche sempre rivolta ai risultati aziendali: negli Usa stanno in queste ore informando sull'andamento degli affari colossi quali Johnson&Johnson, IBM, Bank of America e Goldman Sachs. In Svizzera i riflettori rimangono puntati su Novartis (+1,06%), che è arrivata a guadagnare oltre il 2% sulla scia di dati semestrali in flessione ma superiori alle attese. Si difende bene anche Nestlé (-0,06%), favorita da un giudizio di JPMorgan, mentre sta scivolando all'indietro il terzo peso massimo difensivo, Roche (-0,73%). Male orientati sono i valori sensibili ai cicli economici come ABB (-1,24%), Adecco (-0,35%), Geberit (-0,35%), LafargeHolcim (-0,17%) e Sika (-0,15%). Nel segmento del lusso Swatch (-1,13%) e Richemont (-1,73%) soffrono per i realizzi di guadagno, dopo la buona performance di ieri. Hanno perso parecchio terreno rispetto alla mattina i bancari UBS (-0,47%), Credit Suisse (-1,64%) - in un'intervista il numero uno dell'entità elvetica del gruppo ha detto che riguardo ai risparmi l'istituto è sulla buona strada - e Julius Bär (-0,89%). Tutti negativi sono pure gli assicurativi Zurich (-1,04%), Swiss Life (-1,48%) e Swiss Re (-0,99%). Nel mercato allargato è stato accolto bene il bilancio di metà anno di Kühne+Nagel (+2,65%). Per Georg Fischer (-0,82%) il turno della presentazione dei conti scatterà domani; oggi ha annunciato l'acquisizione di una partecipazione in una società canadese.

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