
Dopo una mattinata incerta ma sostanzialmente in debole rialzo la borsa svizzera ha virato verso il basso: alle 15.00 l'indice dei valori guida SMI segnava 8231,09 punti, in flessione dello 0,14% rispetto a ieri. Il listino globale SPI perdeva lo 0,12% a 8953,77 punti. Il quadro globale viene ritenuto tutto sommato positivo, in particolare grazie agli impulsi provenienti da Wall Street, che macina nuovi record quasi a ritmo giornaliero. Ma quando aumentano i corsi vi è anche la tendenza a realizzare i guadagni, hanno affermato gli operatori. Per quanto riguarda i singoli titoli i riflettori rimangono puntati una volta ancora su Actelion (+6,98%), sulla scia di voci che parlano di progressi in corso nell'ambito di un'eventuale fusione con la francese Sanofi. Stando ad alcuni osservatori l'azienda renana è giunta al punto che deve sottoscrivere una transazione perché altrimenti rischia una ribellione da parte degli investitori. Nello stesso comparto farmaceutico stanno scivolando all'indietro Roche (-0,43%) - che ha subito una battuta d'arresto negli Usa con il suo Ocrevus, un preparato contro la sclerosi multipla - e Novartis (-0,20%). Si sta difendendo meglio invece il terzo peso massimo difensivo, Nestlé (+0,07%). Negativi sono i bancari UBS (-0,12%), Julius Bär (-0,13%) e Credit Suisse (-1,26%). Quest'ultimo istituto è minacciato da una multa plurimiliardaria negli Usa; le sanzioni comunicate oggi dalla Commissione delle concorrenza non hanno per contro avuto alcun impatto sul corso. Si sono tinti di rosso anche gli assicurativi Zurich (-0,75%), Swiss Life (-0,76%) e Swiss Re (-1,18%). Tutti con il segno meno sono pure i valori maggiormente sensibili ai cicli economici come ABB (-0,88%), Adecco (-0,67%), Geberit (-0,12%) e LafargeHolcim (-0,09%). Vendite sono segnalate anche nel segmento del lusso, con Swatch (-0,44%) un po' più tonica di Richemont (-0,67%). Nel mercato allargato è stata bene accolta una importante acquisizione negli Usa di Dormakaba (+6,44%). Implenia (+1,27%) ha annunciato contratti in Norvegia.
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