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Economia
Borsa svizzera: vira in negativo
Redazione
10 anni fa

Dopo un'apertura al rialzo e una fase incerta la borsa svizzera ha virato in negativo: alle 11.20 l'indice dei valori guida SMI segnava 7897,47 punti, in flessione dello 0,22% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,45% a 8621,43 punti. La terza seduta dopo la vittoria di Donald Trump nelle elezioni americane si conferma movimentata, con variazioni importanti dei singoli titoli: gli investitori stanno riposizionando i loro portafogli alla luce di quello che prevedono essere la politica economica del nuovo presidente. Non è in tal senso un caso che ieri Wall Street abbia chiuso assai contrastata, con il Dow Jones a livelli record e in crescita dell'1%, a fronte di un Nasdaq che ha lasciato sul terreno l'1%. La sensazione è che le aziende attive nell'industria tradizionale saranno maggiormente favorite rispetto a quelle della new economy. Sul fronte interno i valori meglio orientati sono una volta ancora i bancari UBS (+1,18%), Credit Suisse (+2,42%) e Julius Bär (+1,80%): il settore spera in un allentamento della pressione normativa e in sanzioni meno severe per i contenziosi aperti. Meno tonici sono per contro gli assicurativi Zurich (+0,15%), Swiss Life (-0,69%) e Swiss Re (-0,16%). Fra i titoli più sensibili ai cicli economici arretra pesantemente LafargeHolcim (-2,81%), protagonista però nelle scorse sedute di un'ottima performance sulla scia delle speranze suscitate dai programmi di spesa nell'infrastruttura propagati da Trump. Arretra anche Geberit (-0,91%), Adecco è invariata e ABB sale (+0,52%). Nel segmento del lusso Swatch (+0,61%) appare più ispirata di Richemont (-0,30%). Negativo si presenta il comparto farmaceutico, con Novartis (-0,95%), Roche (-1,05%) e Actelion (-1,00%). Ferma al palo è Nestlé (invariata), che ieri aveva sofferto l'attuale scarso interesse per i valori difensivi. Nel mercato allargato in difficoltà è Zehnder (-9,19%) dopo un avvertimento su utili e fatturato. Hanno presentato il bilancio dopo nove mesi Meyer Burger (+0,43%), Swiss Prime Site (-0,56%) e PSP Swiss Property (-0,81%). Oerlikon (+0,44%) ha annunciato un importante investimento negli Usa.

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