
Dopo una partenza in timido rialzo la borsa svizzera ha virato in negativo: alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 7807,25 punti, in flessione dell'1,38% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI perdeva l'1,21% a 8291,36 punti. Il mercato ha inizialmente preso atto con favore degli ultimi orientamenti della Federal Reserve, che ha segnalato l'intenzione di procedere con cautela nell'aumentare i tassi. Scarso impatto ha avuto la decisione - ampiamente attesa - della Banca nazionale svizzera di mantenere invariata la sua politica monetaria. Sul fronte interno i riflettori sono puntati su LafargeHolcim (-0,63%), che ha pubblicato i risultati 2015. In rosso si muovono anche altri valori particolarmente sensibili alla congiuntura come Adecco (-1,04%) e Geberit (-0,91%), mentre sfugge alla tendenza generale ABB (+0,05%). Già sotto pressione ieri, Credit Suisse (-2,88%) non sembra riuscire a trovare il rimbalzo. UBS limita le perdite (-0,95%). Pesano negativamente sul listino anche i difensivi Nestlé (-0,91%), Novartis (-1,74%) e Roche (-1,88%). Nel mercato allargato hanno informato sull'andamento degli affari BKW (-0,52%) e Looser (+0,65%).
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