
La borsa svizzera vira in negativo con l'indice SMI dei titoli guida che in fine di mattinata segna una flessione dello 0,16% a 8'918,05 punti mentre l'indice complessivo SPI arretra dello 0,18% a quota 9'116,19. La Fed ieri ha sorpreso gli investitori lasciando aperta la porta a un aumento dei tassi di interesse entro la fine dell'anno, ma oggi l'interesse sulla piazza zurighese si è spostato su Swiss Re, che ha annunciato sui primi nove mesi dell'anno un utile netto in progressione del 12% a 3,66 miliardi di dollari (3,68 miliardi di franchi), grazie in particolare all'assenza di grandi catastrofi naturali e allo scioglimento di accantonamenti. Il titolo in borsa sale dello 0,38%. Senza una chiara direzione i valori difensivi: il colosso dell'alimentare Nestlé allunga leggermente il passo (+0,40%), ma cedono terreno i farmaceutici Novartis (-0,39%) e Roche (-0,52). Deboli pure i finanziari: UBS scende dello 0,60%, Credit Suisse dello 0,48% e Julius Bär dello 0,29%. Numerose le aziende quotate sul mercato allargato che hanno presentato stamane i risultati trimestrali: tra queste Clariant (+0,06%), Sika (+0,72%), Straumann (invariata) e Molecular Partners (+0,44%).
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