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Economia
Borsa svizzera vira in negativo
Redazione
13 anni fa

Dopo una partenza al rialzo la borsa svizzera ha virato in negativo con l'indice SMI dei titoli guida che verso le 11.30 segna un ribasso dello 0,16% a 8'178.61 punti, mentre l'indice complessivo SPI arretra dello 0,19% a quota 7'815.25. I mercati, secondo quanto indicano gli analisti, sono prudenti in attesa della riunione di giovedì della Banca centrale europea e della relazione sull'impiego negli Stati Uniti, attesa per venerdì. Ieri è stato reso noto che la produzione industriale cinese è caduta in gennaio al livello più basso degli ultimi sei mesi, confermando così un rallentamento della seconda economia mondiale. Alla borsa di Zurigo l'attenzione è puntata su Julius Bär, che oggi ha annunciato per il 2013 un utile netto di 188 milioni di franchi, in calo del 30% rispetto all'anno precedente. Hanno pesato sul risultato fattori straordinari quali l'integrazione di alcune attività di gestione patrimoniale di Merrill Lynch nonché accantonamenti legati all'accordo fiscale concluso tra la Confederazione e la Gran Bretagna. La notizia non è piaciuta agli investitori e il titolo dell'istituto è in caduta libera, con una flessione del 5,97%. Deboli anche i principali gruppi bancari: UBS lascia sul terreno l'1,50% e Credit Suisse l'1,06%. Sostengono i listini invece i titoli difensivi: il gigante dell'alimentare Nestlé è in ascesa dello 0,46% e Novartis dello 0,63%. Sostanzialmente stabile Roche (+0,08%).

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