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Economia
Borsa svizzera vira in negativo
Redazione
14 anni fa

La Borsa svizzera, vicina alla parità sul mezzogiorno, nel pomeriggio è virata in negativo dopo la pubblicazione dei dati sul mercato del lavoro americano. Verso le 15.00 il listino principale SMI segna 6183,93 punti, in flessione dello 0,30%. L'indice allargato SPI è a quota 5739,71 (-0,33%). Negli USA è stata annunciata la creazione di 80'000 impieghi il mese scorso, meno dei 90'000-100'000 previsti dagli analisti. La disoccupazione a giugno è rimasta ferma all'8,2%, lo stesso livello di maggio, come previsto dagli esperti. I dati confermano un rallentamento sul fronte dell'occupazione. Negli ultimi tre mesi la media di posti di lavoro creati è stata di 75'000, tre volte meno del primo trimestre dell'anno. In calo i bancari, con UBS in flessione dell'1,80%, Credit Suisse dell'1,29% e Julius Bär dello 0,69%. Fra gli assicurativi Zurich Insurance perde lo 0,60%, Swiss Re è di poco sotto la linea (-0,08%). Quanto ai pesi massimi difensivi, Roche, in crescita dello 0,48%, sostiene il mercato, mentre Nestlé è in rialzo marginale (+0,09%) e Novartis non segna variazioni. Tutti in calo i titoli più sensibili alle oscillazioni della congiuntura: ABB scende dello 0,94%, Adecco dell'1,34%, Geberit dello 0,90% e Holcim dello 1,03%. Nel segmento del lusso Richemont è in ribasso dello 0,56%, Swatch Group del 2,15%. ATS

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