
La Borsa svizzera ha virato al ribasso: alle 15.00 l'indice dei valori guida SMI segnava 6108,10 punti (-0,58% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in flessione dello 0,47% a 5583,62 punti. Dopo aver aperto in crescita il mercato si è mosso a lungo vicino alla parità, in attesa di alcuni indicatori macroeconomici americani. Il primo è nel frattempo arrivato e ha avuto un impatto negativo sui corsi: si tratta del dato sugli ordini dei beni durevoli, che in gennaio ha subito il calo maggiore degli ultimi tre anni. Gli investitori mostrano anche una certa cautela in vista dei risultati dell'asta triennale illimitata che la Banca centrale europea terrà domani. In calo sono i bancari UBS (-1,65%), Credit Suisse (-1,26%) e Julius Bär (-0,83%), come pure gli assicurativi Swiss Re (-2,21%) e Zurich (-0,84%). Lo stesso orientamento viene mostrato dai titoli più legati alla congiuntura quali ABB (-0,59%), Adecco (-1,11%) e Holcim (-0,94%). ATS
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