
La Borsa svizzera si sta muovendo intorno alla parità in attesa dell'apertura di Wall Street. Alle 15.25 l'indice dei valori guida SMI segnava 6448,17 punti (+0,18% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in crescita dello 0,14% a 5558,38 punti. Dopo aver avviato le contrattazioni in rialzo, il mercato è virato in negativo per poi tornare a prendere vigore sulla scia di alcuni positivi risultati aziendali internazionali e raggiungere un nuovo massimo dell'anno, con l'SMI a 6467,26 punti. A raffreddare gli entusiasmi sono però poi giunti i dati americani riguardanti le nuove costruzioni abitative, inferiori al previsto, e i prezzi alla produzione, scesi inaspettatamente. In Svizzera, fra i titoli principali, sotto pressione è Adecco (-4,67%), dopo la notizia dell'acquisizione della società americana MPS: a suscitare riserve è soprattutto il prezzo dell'operazione, giudicato elevato. In netto calo anche Actelion (-2,53%), in seguito alla pubblicazione di un utile e di un giro d'affari considerati una mezza delusione dopo le aspettative createsi. Lonza (-0,82%) ha da parte sua annunciato il ritiro della sua offerta pubblica di acquisto sulla canadese Patheon. Le altre blue chip non presentano un andamento univoco. Fra i bancari scende Credit Suisse (-1,08%), ma salgono UBS (+0,57%) e Julius Bär (+0,88%). Stesso discorso per il comparto assicurativo, con Swiss Re (+0,25%) più tonica di Swiss Life (-0,72%) e Zurich (-0,20%). Contrastati anche i pesi massimi difensivi: Nestlé (+1,83%) - giovedì i trimestrali - è nettamente più ricercata di Novartis (+0,19%) e Roche (-1,16%). Nel mercato allargato hanno presentato oggi risultati aziendali Kühne+Nagel (+1,47%), Micronas (-3,33%), Also (invariata), Inficon (-0,96%) e Bossard (-1,01%). In evidenza Logitech (+2,58%) che, in attesa degli ultimi dati (saranno pubblicati giovedì), beneficia del buon andamento degli affari dell'americana Apple. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

