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Economia
Borsa svizzera: vicina alla parità anche nel pomeriggio
Redazione
14 anni fa

La Borsa svizzera si muove vicino alla linea di demarcazione anche nel primo pomeriggio. Dopo i consistenti incrementi della settimana scorsa, gli operatori si attendono una fase di assestamento. Alle 15.00 circa il listino principale SMI segna 7055,10 punti, in flessione dello 0,05%. L'indice allargato SPI è a quota 6506,10 (-0,02%). Gli impulsi sono per ora scarsi. Nei prossimi giorni partirà tuttavia la serie dei bilanci del quarto trimestre 2012. Domani sarà la volta del gigante americano dell'alluminio Alcoa. Zurigo beneficia del buon andamento dei titoli bancari. Credit Suisse guadagna il 3,21%, UBS l'1,83% e Julius Bär l'1,71%. Secondo gli operatori il ramo è favorito dal differimento da parte del Comitato di Basilea sulla vigilanza bancaria dei termini per il rispetto dei nuovi standard di liquidità. Quanto agli assicurativi, Zurich, in lieve crescita stamane, ha invertito rotta ed è in ribasso dello 0,44%, Swiss Re arretra dell'1,03%. Fra i pesi massimi difensivi, Roche, in rialzo stamane, registra una perdita dello 0,68%. Il gigante farmaceutico ha indicato di non avere più interesse all'acquisizione del gruppo americano Illumina. L'operazione non è più all'ordine del giorno, ha detto il presidente del consiglio di amministrazione Franz Humer in un'intervista pubblicata dalla "SonntagsZeitung". Novartis è invariata e Nestlé cede lo 0,25%. In flessione anche i titoli maggiormente sensibili alle oscillazioni della congiuntura. ABB è in calo dello 0,46%, Adecco dello 0,86%, Geberit dello 0,14% e Holcim dello 0,43%. ATS

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