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Economia
Borsa svizzera: vicina alla parità
Redazione
16 anni fa

Dopo essersi mossa in territorio negativo, la Borsa svizzera è ritornata ai livelli di ieri. Alle 11.30 il listino principale SMI segnava 6473,72 punti, in aumento dello 0,03%. L'indice allargato SPI era a quota 5741,93 (-0,06%). Nel primo pomeriggio sono attesi i bilanci intermedi delle banche americane Wells Fargo e Morgan Stanley, mentre questa sera è in programma il "beige book", il rapporto congiunturale della banca centrale americana (Fed). Esso fornisce la base per il dibattito sulla futura politica monetaria della Fed e acquista oggi maggiore significato dopo l'inatteso aumento dei tassi cinesi. I titoli del Credit Suisse e dell'UBS, che ieri avevano dato un robusto sostegno al mercato, stamane sono in calo rispettivamente dello 0,07% e dello 0,11%. Domani il Credit Suisse pubblicherà il bilancio trimestrale, martedì prossimo sarà la volta dell'UBS. Quanto alle blue chip assicurative, dopo il rialzo di ieri Zurich Financial perde ora lo 0,51%. Lieve ricupero invece di Swiss Re (+0,15%). Actelion, in forte rialzo la settimana scorsa a causa di speculazioni su una sua acquisizione, guadagna l'1,06%. Il gruppo fornirà domani il bilancio intermedio. Synthes, che pure comunicherà domani i risultati trimestrali, sale dell'1,80% sulla scia dei risultati superiori alle attese del concorrente americano Stryker, hanno rilevato gli operatori. Quanto ai pesi massimi difensivi, Novartis - in attesa delle cifre trimestrali che saranno pubblicate domani - cresce dello 0,09%, Roche dello 0,28%. In aumento anche Nestlé (+0,29%). ATS

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