
La Borsa svizzera è risalita in territorio positivo, per poi muoversi vicina alla parità. Alle 15.00 lo SMI segna 5399,4 punti, in calo dello 0,01%. L'indice allargato SPI è in flessione dello 0,10% a quota 4664,7. I mercati europei sono sostenuti dalla diffusione del dato sulle costruzioni di nuove case negli Stati Uniti: in maggio hanno segnato un balzo del 17% al tasso annuo di 532mila unità. Il dato è decisamente migliore delle attese degli economisti che avevano previsto un tasso annuo di 485mila unità. In crescita anche i permessi edilizi. Parallelamente hanno ampliato il rialzo i future sugli indici della Borsa di New York. Come stamane continua la debolezza dell'UBS, in calo dell'1,91%. Il Credit Suisse guadagna invece lo 0,71% e la Julius Bär l'1,54%. Fra le blue chip assicurative, Swiss Re è sempre in marcato ribasso (-2,80%). In discesa anche Zurich Financial (-1,12%), mentre Swiss Life non registra variazioni e la Bâloise sale dello 0,83%. Quanto ai pesi massimi difensivi, Nestlé (+0,72%) e Novartis (+0,22%) sostengono il listino. La Roche è in calo marginale (-0,14%). ATS
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