
La Borsa svizzera, dopo avere aperto le contrattazioni in netto ribasso, col passare delle ore ha guadagnato terreno salendo al di sopra della linea di demarcazione. Alle 11.35 circa l'indice SMI dei titoli guida segnava 5354,56 punti, in crescita dello 0,07% rispetto alla chiusura di venerdì. L'indice allargato SPI registrava pure un incremento dello 0,07% a quota 4605,64. Sull'avvio dei mercati ha influito l'andamento negativo di venerdì negli Stati Uniti e di stamane in Asia. Il movimento al rialzo osservato negli ultimi tempi è entrato in una fase di assestamento, dopo che la fiducia in una ripresa si è un po' attenuata, hanno rilevato gli opertori. Inoltre mancano gli impulsi aziendali. Nel listino principale, l'UBS avanza dell'1,46%, mentre il Credit Suisse è in discesa dell'1,40%. Positiva la Julius Baer (+0,87%). Fra gli assicurativi Swiss Re è in perdita del 2,89%, Zurich Financial Services dell'1,12%, Swiss Life dello 0,89% e la Bâloise dello 0,53%. I due giganti farmaceutici non sostengono il listino: la Novartis cede lo 0,18%, la Roche non registra variazioni. La Nestlé è invece in territorio positivo (+0,30%). Fra gli altri valori del listino principale, va segnalato il consistente aumento di Holcim (+3,98%). Chiaramente positiva anche Swatch Group (+2,79%). Holcim benefica del miglioramento del giudizio da parte di un broker americano. ATS
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