
Dopo una mattinata di segno negativo, la Borsa svizzera verso le 15:00 ha risalito la china per poi muoversi attorno alla parità. Alle 15:05 circa, lo SMI era a quota 5137,13, in calo dello 0,15% rispetto alla chiusura di ieri. L'indice complessivo SPI segnava un calo dello 0,05% a 4274 punti. D'altro canto, i "futures" sugli indici della Borsa americana sono altalenanti. I rimbalzi dei titoli finanziari come Citigroup e Bank of America sono offuscati dal ribasso dei tecnologici. Al centro dell'interesse oggi figura il Credit Suisse. La seconda banca del paese ha annunciato stamane una perdita di 8,22 miliardi di franchi per il 2008. Gli analisti interrogati dalla Reuters avevano previsto in media un rosso di 6,3 miliardi. La banca ha affermato di avere iniziato bene il 2009 e che finora tutte le divisioni lavorano con profitto. Il titolo in forte ribasso stamane - ha toccato un minimo a 28,32 franchi - ora è in crescita del 2,14% a 31,54 franchi. L'UBS, che ieri aveva annunciato una perdita di 19,7 miliardi di franchi per il 2008, è in rialzo del 2,20%, la Julius Bär avanza dell'1,71%. In negativo invece le quattro blue chip assicurative, guidate da Swiss Life (-2,42%) e Bâloise (-2,41%). Nobel Biocare, in netto calo stamane, ora guadagna l'1,71%. Il produttore di impianti dentari ha registrato un utile netto di 109,7 milioni di euro nel 2008, contro 166,2 milioni l'anno prima. Il fatturato ha subito una flessione del 4,2% a 619,2 milioni di euro, mentre l'utile operativo è diminuito di oltre un terzo a 132,9 milioni. ATS
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