
Nel primo pomeriggio la Borsa svizzera ha recuperato parte del terreno perso in mattinata e si è avvicinata alla parità. Poco dopo le 15.00 lo SMI era in calo dello 0,05% rispetto alla chiusura di ieri, a 5104,36 punti. L'allargato SPI era invece in crescita dello 0,13% a quota 4247,4. D'altro canto i "futures" di borsa di New York guadagnano terreno dopo il dato sulla disoccupazione negli Stati Uniti a gennaio. Nonostante il tasso di disoccupazione peggiore del previsto e ai massimi da sedici anni (con un balzo al 7,6% dal 7,2% didicembre), secondo la Bloomberg in Borsa c'è un sospiro di sollievo perché il peggioramento dell'economia (e del mercato del lavoro) non sta precipitando come qualcuno temeva. Fra le blue chip elvetiche, continua anche nel pomeriggio il tonfo della Julius Bär, in ribasso del 14,39%. Tuttora sotto pressione anche Swiss Re, in calo dell'8,29%. L'agenzia di rating Moody's ha abbassato a "Aa3", da "Aa2", il giudizio circa la solidità finanziaria e il debito a lungo termine del riassicuratore. Alcuni titoli guida segnano invece guadagni marcati: ABB (+4%), Adecco (+5,63%), Holcim (+4,35%), Richemont (+5,65%) e Swatch Group (+5,38%). Syngenta, che ha presentato stamane le cifre del 2008, è in rialzo del 6,18%. ATS
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