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Economia
Borsa svizzera: un'altra seduta in crescita, SMI +0,89%
Redazione
14 anni fa

Anche oggi, dopo il forte balzo di ieri, la Borsa svizzera ha registrato una crescita, favorita dal calo delle richieste di disoccupazione settimanali Usa, scese al livello più basso da gennaio 2008, e dall'indice S&P di Wall Street salito a quota 1.500 punti, per la prima volta dal 2007. Il listino principale SMI ha chiuso a 7457,74 punti, in aumento dello 0,89%. Durante la seduta ha toccato i 7465,76 punti, un livello non più raggiunto da inizio giugno 2008. L'indice allargato SPI ha terminato a quota 6849,77 (+0,82%). Dopo la robusta crescita di ieri, gli operatori stamane non avevano escluso realizzi di guadagno, in particolare per Novartis che aveva terminato la seduta con un balzo di oltre il 4%. L'azione del gigante farmaceutico è in lieve aumento (+0,08% a 62,60 franchi). La concorrente Roche è salita dell'1,59% (a 204,50 franchi). Gli operatori hanno riferito che il suo farmaco oncologico Avastin in futuro negli Stati Uniti avrà indicazioni più ampie. Nestlé, l'altro titolo difensivo di peso sul finale è ritornato sotto la linea (-0,08% a 63,55 franchi). I due giganti bancari sono in forte rialzo, con UBS che è cresciuta del 2,52% (a 16,25 franchi) e Credit Suisse del 3,95% (a 27,36 franchi). Moody's si è espressa con moderato ottimismo circa i rating del settore bancario, che dovrebbero rimanere relativamente stabili quest'anno. Contenuto invece il rialzo di Julius Bär (+0,41% a 36,63 franchi). Fra gli assicurativi, Zurich è avanzata dell'1,48% (a 261,20 franchi), Swiss Re dello 0,58% (a 69,80 franchi). In linea con il listino i titoli ciclici, tranne Adecco che subito una contrazione dell'1,04% (a 52,20 franchi), ma meno che in mattinata. Nel lusso, buono l'andamento di Richemont (+2,33% a 76,95 franchi) e Swatch Group, in rialzo dell'1,30% (a 507,00 franchi). Nell'indice allargato, Logitech, che stamane ha comunicato per il terzo trimestre del suo esercizio 2012/2013 una perdita netta di 195 milioni di dollari, ha ceduto il 9,58% (a 6,51 franchi). Sul titolo ha avuto un impatto negativo anche lo delusione degli investitori per i risultati di Apple. Anche le cifre sull'andamento degli affari di Lonza, pubblicate stamane, non sono state accolte bene: il titolo ha perso il 2,80% (a 53,75 franchi). Stando agli operatori, c'è delusione circa le previsioni di crescita dell'utile operativo nel 2013. Lonza ha annunciato di attendersi un +10%. Nel 2012 l'incremento era stato del 28%. Gli analisti interrogati dalla Reuters avevano detto di aspettarsi per il 2013 un aumento del 20% abbondante. Fra le altre società che hanno dato stamane indicazioni sugli affari, Arbonia è in ribasso dell'1,33% (a 25,90 franchi), Interroll è in aumento del 3,56% (a 385,00 franchi) e Mikron è in calo del 2,07% (a 5,68 franchi). ATS

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