
Gli indici della Borsa svizzera sono tornati a muoversi al di sopra della parità attorno alle 13.00. Alle 15.10 a Zurigo l'SMI guadagna lo 0,28% a 9'328.06 punti, l'SPI lo 0,31% a 9'431.61 punti. Inoltre, stando a un operatore, "in realtà non c'è nulla di nuovo. I cali dei corsi vengono sempre subito sfruttati per effettuare acquisti". Tra le blue chip elvetiche si mette in evidenza ABB (+1,40%), che mercoledì presenterà i suoi conti trimestrali. A sostenere il listino sono inoltre i pesi massimi difensivi, con Nestlé che avanza dello 0,54%, Novartis dello 0,60% e Roche dello 0,61%. Sono saliti sopra la linea di demarcazione pure Swatch (+0,64%), Richemont (+0,53%), SGS (+0,43%), Givaudan (+0,17%) e Holcim (+0,07%). Ancora in difficoltà invece i bancari - con UBS che cede lo 0,78%, Credit Suisse lo 0,62% mentre Julius Bär è invariata - e gli assicurativi (Zurich -0,95% e Swiss Re -0,18%).
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