
Nel pomeriggio la Borsa svizzera è tornata in positivo. Attorno alle 15.10 l'indice dei titoli guida SMI segnava una progressione dello 0,14% a quota 8159,24. Il listino allargato SPI registrava un aumento dello 0,12% a 7665,82 punti. Per buona parte della mattinata il mercato ha subito la pressione di dati congiunturali deludenti. In Germania l'indice Zew, che misura le aspettative sull'economia tedesca, è salito a maggio a 36,4 punti dai 36,3 di aprile, meno di quanto preventivato. Una schiarita è arrivata nel pomeriggio, con l'indicatore della fiducia delle PMI negli USA salito in aprile oltre le stime degli analisti. C'è attesa per la pubblicazione dei dati statunitensi relativi alle importazioni ed esportazioni. Per quanto riguarda le aziende, si muovono in ordine sparso i bancari, con UBS in flessione dello 0,12%, Credit Suisse in calo dello 0,07% e Julius Bär in progressione dello 0,21%. Andamento analogo per i pesi massimi difensivi: Nestlé (+0,30%), Novartis (+0,07%), mentre Roche cede lo 0,16%. Bene gli assicurativi - Zurich +0,15% e Swiss Re +1,03% - e i titoli più legati alla congiuntura: ABB +0,28%, Adecco +0,09%, Geberit +0,38%. Invariata Holcim. ATS
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