
La Borsa svizzera è tornata al di sopra della linea di demarcazione, dopo un avvio in rosso. Poco dopo le 11.30, l'indice dei titoli guida SMI segna un +0.33% a quota 6484.09. Andamento analogo per il listino completo SPI, che sale dello 0.25% a 5825.93 punti. UBS è tra i maggiori beneficiari con una crescita dell'1.16%, e ciò malgrado la nuova denuncia di Irving Picard, curatore della liquidazione della società di Bernard Madoff, che ha chiesto alla banca ulteriori 555 milioni di dollari. Secondo gli analisti è infatti improbabile che UBS dovrà versare l'intera somma chiesta da Picard, sempre che l'azione legale sia coronata da successo. La banca l'ha infatti definita priva di fondamento. In una giornata con poche notizie di rilievo, spicca il calo di Lonza. Il gruppo basilese è penalizzato da una valutazione negativa di Citigroup. Tra le altre blue chip, da segnalare i guadagni di ABB (+0.64%), CS Group (+1.07%), Roche (+1.09%), Swiss Re (+1.34%) e ZFS (+2.45%). In controtendenza Adecco (-0.33%), Julius Baer (-0.79%), Nestlé (-0.09%), Novartis (-0.37%) e Syngenta (-0.21%). ATS
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