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Economia
Borsa svizzera torna a puntare verso l'alto grazie ai difensivi
Redazione
11 anni fa

La borsa svizzera torna a puntare verso l'alto, grazie al vigore dei suoi titoli difensivi: alle 15.20 l'indice dei valori guida SMI segnava 8732,46 punti, in progressione dello 0,53% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,44% a 8898,58 punti. Gli operatori parlano di un'atmosfera nervosa: incombe la decisione sui tassi della Federal Reserve americana, nella giornata di giovedì. Una maggioranza degli osservatori propende nel frattempo per uno slittamento a dicembre della stretta monetaria. L'incertezza però rimane acuta: questo si traduce in volumi di contrattazioni più modesti e una volatilità non più elevatissima ma comunque superiore alla media. Sul fronte congiunturale non è passato inosservato il calo più forte del previsto dell'indice di fiducia Zew degli investitori tedeschi e il dato delle vendite al dettaglio negli Usa, salite in agosto in modo meno marcato di quanto atteso. Per quanto riguarda i singoli titoli il listino rimane trainato da Nestlé (+1,61%), dopo commenti favorevoli di Nomura e JPMorgan. Anche Novartis (+0,70%) e Roche (+0,93%) approfittano della tendenza degli investitori a cercare rifugio nei valori difensivi. Fra i bancari Credit Suisse (+0,86%), che secondo notizie di stampa avrebbe regolato il contenzioso sulle dark pool negli Usa, si muove nettamente meglio di UBS (-2,19%) e Julius Bär (-1,81%). Nel comparto assicurativo Swiss Re (-0,06%) e Zurich (-0,19%) faticano a lasciare i blocchi di partenza. In ordine sparso si presentano i titoli maggiormente dipendenti dalla congiuntura come ABB (-0,67%), Adecco (-0,07%), Geberit (+0,20%) e LafargeHolcim (+0,61%). Nel segmento del lusso Richemont (+0,57%) - che domani informerà sulle vendite nei primi cinque mesi dell'esercizio - appare un po' meno tonica di Swatch (+0,99%). Swisscom (-1,99%) arretra pesantemente dopo un cambiamento di raccomandazione da parte di Barclays. Nel mercato allargato in evidenza Kuoni (+3,05%) sulla scia di voci che la vedono al centro dell'interesse della società di partecipazione cinese Fosun. Vaudoise (+2,04%) ha pubblicato i risultati semestrali.

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