
Negativa anche nel pomeriggio la Borsa svizzera, spinta al ribasso dalla discesa delle blue chip bancarie. Poco prima delle 15.00 lo SMI era a quota 8718,9, in calo dello 0,59%. L'indice complessivo SPI accusava una contrazione dello 0,65% a 7135,88 punti. Dagli Stati Uniti non è atteso un sostegno: i futures sugli indici della borsa di New York sono infatti in forte perdita. Citigroup - dove si è appena dimesso il numero uno Charles Prince - potrebbe dover effettuare ulteriori rettifiche di valore per 11 miliardi di dollari, mentre Lehman Brothers ha tagliato il giudizio sui titoli Merrill Lynch e Bear Stearns. Sulla piazza svizzera l'UBS lascia sul terreno il 3,70%, il Credit Suisse il 2,69%. Consistente calo anche per la Swiss Re (-2,31%). Il maggiore riassicuratore mondiale presenterà domani le cifre trimestrali. Tra i valori guida svizzeri, sono in controtendenza unicamente l'ABB (+1,14%), la Nestlé (+1,04%) e la Roche (+0,41%). ATS
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