
È terminata in positivo la settimana alla borsa svizzera. Dopo il marcato aumento di ieri, oggi i listini hanno tirato il fiato, pur chiudendo in positivo. Alla chiusura delle contrattazioni, l'indice SMI dei titoli guida si è fermato a 8327,31 punti, in progressione dello 0,27%. L'indice allargato SPI è salito dello 0,30% a 7921,40 punti. Sotto osservazione oggi Julius Baer che ha lasciato sul terreno l'1,55% a 41,84 franchi, e ciò benché il gruppo bancario zurighese abbia annunciato un incremento degli attivi sotto gestione del 31% dall'inizio dell'anno a 249 miliardi di franchi. Questi dati superano le attese degli analisti i quali, secondo l'agenzia AWP, avevano stimato un somma di 234 miliardi. Tra gli altri bancari, UBS ha ceduto sul finale, chiudendo in flessione dello 0,24% a 16,96 franchi, come Credit Suisse, arretrato dello 0,41% a 26,44 franchi. Tra gli assicurativi, Zurich ha guadagnato lo 0,62% a 260,10 franchi, sulla scia dei guadagni di ieri in seguito alla pubblicazione dei risultati, giudicati positivamente dagli analisti. Swiss Re ha invece ceduto lo 0,31% a 81,50 franchi. I pesi massimi Roche (+0,35% a 255,10 franchi), Novartis (+0,28% a 72,25 franchi) e Nestlé (+0,07% a 66,90 franchi) hanno sostenuto il mercato. Ricercati i titoli del lusso, con Richemont che è progredita del 2,37% a 92,70 franchi e Swatch del 2,73% a 583 franchi.
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