Cerca e trova immobili
Economia
Borsa svizzera: termina in negativo, SMI -0,43%
Redazione
17 anni fa

Dopo una partenza brillante, la Borsa svizzera è andata viepiù affievolendosi fino ad azzerare i guadagni e scivolare al di sotto della parità con il peggioramento a Wall Street. Dopo avere segnato un nuovo massimo dell'anno a quota 6473,65, l'indice SMI dei titoli guida ha terminato la settimana a quota 6378,06, in calo dello 0,43% rispetto a ieri. L'indice complessivo SPI ha chiuso a quota 5494,36 (-0,38%). Stamane dall'Europa sono pervenute alcune notizie contrastanti. Da un lato l'indice Ifo, che misura la fiducia delle imprese tedesche, a ottobre è salito a 91,9 punti, al di sotto delle attese. D'altro lato il Pil della Gran Bretagna ha segnato un calo a sorpresa nel terzo trimestre. Negli Stati Uniti le vendite di case esistenti a settembre hanno segnato un balzo mensile del 9,4%, di gran lunga migliore rispetto alle previsioni. Non è però bastato per fare lievitare i mercati. Sotto la luce dei riflettori oggi figurava la Syngenta, che stamane ha comunicato l'andamento degli affari nei primi nove mesi dell'anno. Il fatturato del gruppo agrochimico nel terzo trimestre è diminuito del 12% a 2 miliardi di dollari, un dato conforme alle previsioni degli analisti. Al netto degli influssi monetari la contrazione risulta dell'8%. Il titolo ha guadagnato l'1% (a 253,25 franchi), sulla scia delle previsioni sull'andamento futuro, stando agli operatori. La Novartis non ha registrato variazioni (52,40 franchi). La Commissione europea ha dato via libera al gruppo basilese per la commercializzazione nell'UE dell'Exforge HCT, un medicinale contro l'ipertensione. La Roche è in calo dello 0,56% (a 161,10 franchi). La Nestlé - l'altro peso massimo difensivo - ha chiuso con un lieve calo dello 0,13% (a 46,46 franchi). Quanto ai titoli bancari, l'UBS è in flessione dell'1,81% (a 18,41 franchi), il Credit Suisse ha perso il 2,07% (a 56,75 franchi). Ribasso contenuto per la Julius Bär (-0,66% a 42,26 franchi). Fra gli assicurativi, sono saliti Zurich Financial (+0,50% a 253,25 franchi) e Swiss Re (+0,72% a 47,66 franchi), mentre Swiss Life è chiaramente sotto la linea (-1,46%, a 135,30 franchi). Nel mercato allargato la Georg Fischer, che stamane ha indicato di avere ottenuto dalle banche una linea di credito di 420 milioni di franchi, ha guadagnato il 5,76% (a 289,25 franchi). La Logitech ha segnato un progresso dello 0,47% (a 19,18 franchi). Il produttore di periferiche per computer beneficia del miglioramento del giudizio espresso dall'UBS, hanno indicato gli operatori. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata