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Economia
Borsa svizzera termina in crescita, SMI +1,04%
Redazione
14 anni fa

Partiti al rialzo sulla scia della chiusura positiva di Wall street, i listini alla borsa svizzera hanno ampliato i guadagni nel pomeriggio - toccando il massimo dell'anno a 6777,77 punti - alla notizia che il governo tedesco sarebbe disposto a concedere alla Spagna, e non solo alle sue banche, una linea di credito precauzionale attraverso il Fondo Esm. In chiusura, l'indice SMI dei titoli guida si è fermato a 6774,02 punti, in progressione dell'1,04%. Sul mercato allargato, l'SPI ha terminato in crescita dell'1,02% a 6241,30 punti. La notizia sulla linea linea di credito a Madrid è giunta da due esponenti di spicco della coalizione di governo: Michael Meister, vice capogruppo dei Cristiano-Democratici, e il delegato al Bilancio della Unione (Cdu-Csu), Norbert Barthle. Le affermazioni dei parlamentari segnalano un cambiamento della linea di Berlino. Finora il ministro delle Finanze, Wolfgang Schaeuble, aveva sempre espresso riserve sul salvataggio della Spagna. Altri dati macro hanno sostenuto un mercato azionario effervescente. La produzione industriale americana in settembre è salita dello 0,4%, un miglioramento dopo il -1,4% di agosto che aveva rappresentato il calo maggiore dal 2009. L'indice Zew che misura le aspettative sulla congiuntura economica tedesca è avanzato dal canto suo di 6,7 punti, attestandosi a -11,5 punti. Si tratta del secondo aumento consecutivo. Osservato speciale allo SMI è stata Roche, il cui titolo ha guadagnato lo 0,38% a 184,60 franchi, in seguito alla pubblicazione odierna dei risultati su nove mesi durante i quali i ricavi sono cresciuti del 7% su un anno a 33,69 miliardi di franchi. Tra gli altri pesi massimi, Novartis è cresciuta dello 0,86% a 58,60 franchi e Nestlé dello 0,40% a 62 franchi. Le notizie sulla linea di credito hanno sostenuto i titoli bancari, con UBS in crescita del 3% a 12,37 franchi, il Credit Suisse dell'1,72% a 21,84 franchi e Julius Baer del 3,36% a 33,21 franchi. Ad infondere fiducia al settore anche i risultati di Goldman Sachs, che ha archiviato il terzo trimestre con un utile netto di 1,51 miliardi di dollari, contro la perdita di 393 miliardi dello stesso periodo del 2011. Tali dati hanno sorpreso gli stessi analisti. Bene anche gli assicurativi: Zurich Insurance ha segnato un incremento dell'1,79% a 244,30 franchi e Swiss Re del 2,80% a 66,20 franchi. Tutti gli altri titoli del listino principale hanno terminato in crescita, con Richemont e Swatch oltre il 2%, dopo aver trascorso la mattinata in calo. ATS

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