
Apertura leggermente in calo stamani alla Borsa svizzera, dove fin dalle prime battute il listino principale ha cominciato ad oscillare e in alcuni momenti si è anche portato sopra la parità. Oggi non sono attese informazioni economiche rilevanti e gli occhi sono puntati piuttosto sul Consiglio degli Stati dove è cominciato il dibattito sulla "Lex Usa". Poco prima delle 9:30 l'indice guida SMI segna un leggero calo dello 0,15% a 7'661,15 punti e quello allargato SPI cede lo 0,07% a 7'238,94 punti. La Borsa di Tokyo ha perso lo 0,21%, scontando anche il calo dell'8,8% degli ordini di macchinari ad aprile. Ieri la Bank of Japan aveva lasciato invariato il suo programma di stimolo, senza adottare nuove misure a sostegno della liquidità. Anche Wall Street ha chiuso ieri in negativo: il Dow Jones ha ceduto lo 0,76% a 15.122,02 punti e il Nasdaq l'1,06% a 3.436,95 punti. Pure le altre principali borse europee sono stamani in calo dopo che la consulta tedesca ha avviato ieri l'esame del piano di operazioni monetarie definitive (OMT) della Bce. A Piazza Affari il Ftse Mib cede lo 0,21% a 16.253 punti. Alla Borsa di Londra l'indice Ftse-100 scende dello 0,15% a 6.330,73 punti. A Francoforte l'indice Dax segna -0,20% a 8.215,00 punti. Apre invece sulla parità la Borsa di Parigi, con l'indice Cac 40 a 3.816,10 punti. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

