
Dopo un avvio altalenante, la Borsa svizzera ha continuato a muoversi al di sopra della linea di demarcazione. Verso le 11:35 l'indice dei valori guida SMI era in crescita dello 0,32 % a 5139,69 punti e quello complessivo SPI dello 0,17 % a 4271,29 punti. Il fatto che la creazione di "bad banks" negli USA sembra sfumata e il rinvio della presentazione del nuovo piano di salvataggio delle banche da parte del governo americano da lunedì a martedì aumenta le incertezze. Julius Bär perde il 4,47 %, CS Group il 4,43 % eUBS lo 0,69 %. Tra gli assicurativi una crescita superiore al 4 % è registrata da Zurich Financial Services e da Swiss Re, rispettivamente del 4,12 % e del 4,03 %, mentre in perdita risultano Swiss Life holding (-0,90 %) e Bâloise (-0,64 %). Sul fronte delle informazioni macroeconomiche e di imprese è calmo. Tutti in positivo i pesi massimi difensivi: Nestlé segna un +0,21 %, Novartis un +0,37 % e Roche un +1,79 %. ATS
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