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Economia
Borsa svizzera: sulla parità nel primo pomeriggio
Redazione
14 anni fa

Da mezzogiorno la Borsa svizzera oscilla attorno alla linea di demarcazione. Alle 14.50 circa il listino principale SMI segna 6057,10 punti, in calo dello 0,07%. L'indice allargato SPI è a quota 5570,18 (-0,11%). Dopo la flessione marcata di ieri, al mercato manca l'energia per riprendersi, hanno rilevato gli operatori. Al centro dell'attenzione a Zurigo figura Givaudan, che stamane ha pubblicato il bilancio del primo trimestre 2012. L'azione della società ginevrina guadagna il 3,42%. Il fatturato è progredito del 4,7% a 1,06 miliardi di franchi. In valute locali l'aumento è stato dell'8,4%. Il risultato supera leggermente le attese degli analisti. Rimbalzo parziale per i giganti bancari dopo il tonfo di ieri. UBS sale dell'1,21%, Credit Suisse dello 0,92%. Julius Bär segna una progressione del 3,71%. Sono ritornati in positivo i titoli guida assicurativi, con Swiss Re che sale dello 0,18% e Zurich dello 0,23%. In crescita anche i valori più sensibili alle oscillazioni congiunturali. ABB avanza dello 0,45%, Adecco dell'1,18% e Holcim dello 0,72%. In ripresa rispetto a stamane i titoli del lusso: Richemont sale dello 0,36%, Swatch Group dello 0,80%. I pesi massimi difensivi hanno un impatto negativo sul mercato. Nestlé è in flessione dello 0,09%, Novartis dell'1,00% e Roche dello 0,65%. ATS

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