
Debole in apertura, capace di risollevarsi ma in difficoltà poi a trovare un orientamento preciso: così si presenta oggi la Borsa svizzera. Alle 11.25, l'indice dei valori guida SMI segnava 8089,23 punti (-0,25% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in flessione dello 0,19% a 7710,64 punti. L'atmosfera generale è di prudenza, in vista della pubblicazione, oggi pomeriggio, del rapporto sul mercato del lavoro dell'agenzia privata ADP: dovrebbe fornire preziose indicazioni sulle cifre ufficiali che saranno pubblicate venerdì. Grande attesa vi è inoltre per la decisione sui tassi che sarà presa domani dalla Banca centrale europea. Per quanto riguarda i singoli titoli rimbalzano, dopo le perdite di ieri, i bancari UBS (+0,36%), Credit Suisse (+0,04%) e Julius Bär (+1,12%), mentre faticano ancora gli assicurativi Swiss Re (-0,06%) e Zurich (-0,81%). In ordine sparso si presentano i valori maggiormente sensibili alla congiuntura quali ABB (+0,35%), Adecco (-0,59%), Geberit (-0,50%) e Holcim (-0,31%). Nel segmento del lusso Swatch (+0,69%) e Richemont (+0,34%) risalgono la china, dopo essere stati particolarmente sotto pressione nella scorsa seduta Poco tonico appare il comparto farmaceutico, con Novartis (-0,28%) e Roche (-0,56%), mentre cerca di trainare il listino il terzo peso massimo difensivo, Nestlé (+0,08%). Nel mercato allargato giù Phoenix Mecano (-1,74%), che ha fornito previsioni sull'esercizio 2014, e Bobst (-1,85%), le cui stime per l'anno in corso hanno deluso. Barry Callebaut (+2,58%) approfitta per contro di una raccomandazione di Vontobel.
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