
Dopo un avvio in calo i listini della Borsa svizzera si sono portati sopra la parità per poi scivolare nuovamente in territorio negativo. Alle 11.20 l'SMI cede lo 0,19% a 7'877.61 punti, l'SPI lo 0,22% a 8'618.61 punti. Tra le blue chip occhi puntati su ABB (-6,73%) che con i risultati trimestrali presentati oggi ha deluso gli investitori. Tra gli altri titoli maggiormente esposti ai cicli congiunturali LafargeHolcim cede lo 0,28%, Adecco lo 0,42% e Geberit - che presenterà domani i trimestrali - lo 0,52%. Pesante anche SGS (-3,60%), che in occasione della giornata degli investitori ha lievemente rivisto al ribasso le prospettive di fatturato per l'esercizio in corso. Sotto pressione anche Richemont (-1,52%) e Swatch (-1,29%). Oggi si è appreso che la Commissione della concorrenza (COMCO) mantiene invariato l'accordo negoziato nel 2013 con il gruppo di Bienne (BE) sulla vendita di componenti ai concorrenti. L'intesa prevede da una parte un obbligo di fornitura dei movimenti meccanici per orologi, dall'altra permette di ridurre gradualmente le forniture ad imprese terze entro il 2019. Swatch si rammarica della decisione. Nestlé avanza dello 0,69%, Roche dello 0,84% mentre Novartis - pesante nei giorni scorsi - cede lo 0,14%. Quanto ai bancari, UBS - alla vigilia dei trimestrali - e Credit Suisse sono invariate mentre Julius Bär sale dello 0,07%. Nel mercato allargato, tra le numerose aziende che hanno pubblicato oggi i propri conti Straumann perde il 2,67%, Bucher pure il 2,67%, Clariant l'1,83%, Sika lo 0,58%, Molecular Partners lo 0,21% mentre Vontobel guadagna lo 0,42%.
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