
La Borsa svizzera si mantiene in fine di mattinata in territorio positivo, con l'indice SMI dei titoli guida che verso le 11.40 segna una progressione dello 0,46% a 7'106,90 punti, superando così quota 7'100 punti, un livello mai più raggiunto dalla metà del settembre 2008. Di segno positivo anche l'indice complessivo SPI, che avanza dello 0,37% a 6'545.88 punti. Sui mercati azionari continua quindi il trend al rialzo innescato dall'accordo negli Stati Uniti per evitare il "baratro fiscale", sostenuto anche dall'esordio positivo della stagione dei risultati aziendali, con il gigante americano dell'alluiminio Alcoa che ieri ha annunciato per il quarto trimestre 2012 un utile netto di 242 milioni di dollari, in netto miglioramento rispetto ai 191 milioni di perdite dello stesso periodo del 2011. Tra le blue chip elvetiche Richemont fa un balzo de 3,16% e Swatch si rivaluta dell'1,42%. In progressione anche i bancari, trainati da UBS, che avanza del 2,39%. Più modesti i guadagni di Credit Suisse (+0,53%), mentre Julius Bär cede lo 0,44%. Tra i pesi massimi difensivi Novartis perde lo 0,34% e Roche lo 0,05. Nestlé non registra variazioni rispetto alla chiusura di ieri. Richiesti sono anche i titoli di Swiss Re (+0,95%) e di Zurich Insurance (+0,84%). L'indice SMI, pur superando quota 7'100 punti, è ancora comunque lontano dal record storico di 9'548,09 punti fatto registrare nel giugno del 2007. ATS
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