
La Borsa svizzera rimane al di sotto della linea di demarcazione. Alle alle 15.30 l'SMI perde infatti lo 0,82% a 6831,18 punti. Andamento analogo per l'allargato SPI che scende dello 0,93% a quota 5740,91. Tra i pesi massimi da segnalare il calo di Nestlé (-1,97%), UBS (-5,43%), CS Group (-2,13%) e ABB (-1,87%). Le uniche società a far segnare aumenti di rilievo sono Novartis (+2,81%) e Roche (+1,36%%). Il calo della Borsa svizzera, e quello delle altre principali piazze europee, si spiega con i timori che il piano di salvataggio messo a punto dal Tesoro Usa per trascinare fuori dalla crisi i colossi finanziari non riesca ad evitare il pericolo di recessione. Sarà seguito quindi con grande interesse l'intervento del presidente della Federal Reserve Ben Bernanke e del segretario al Tesoro Henry Paulson che discuteranno i dettagli del piano in un incontro al Congresso degli Stati Uniti, a Washington, previsto per oggi. ATS
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