
Primo giorno di primavera all'insegna della volatilità quello odierno per la Borsa svizzera. Dopo una mattinata in calo, Zurigo si è ripresa nel corso del pomeriggio per poi virare in territorio leggermente negativo a fine seduta. L'indice SMI dei principali titoli guida ha terminato le contrattazioni in calo dello 0,16% a quota 4787.17. Sulla stessa scia anche l'allargato SPI, che ha chiuso però in perfetta parità (0,00%) a 4032,3 punti. A trascinare il listino verso il basso sono stati soprattutto Synthes e Nestlé che hanno terminato gli scambi con notevole perdite. Gli affari peggiori li ha fatti il gruppo ortopedico, che ha chiuso con un -4,69% a 120 franchi. Sull'andamento di Synthes hanno pesato i risultati negativi riguardanti il settore delle tecniche mediche emersi da uno studio di Merrill Lynch. Male pure Nestlé (-2,82% a 35,2 franchi) e Julius Baer (-1,53% a 29,54 franchi). Sostengono invece il listino gli altri bancari: i titoli di UBS (+3,40% a 12,77 franchi) e di CS Group (+4,64% a 34,7 franchi) hanno concluso la settimana in forte rialzo. Hanno guadagnano terreno pure i difensivi: Roche (+0,28% a 145 franchi), Novartis (+0,19% a 42,88 franchi). Ha finito invece in territorio negativo ABB (-0,19% a 15,52 franchi). Da segnalare, infine, il buon andamento degli assicurativi: Bâloise è salita dello 0,64% (a 72,85 franchi), Swiss Re dell'1,45% (a 17,51 franchi) e Zurich Financial dell'1,85% (a 176,2 franchi). Swiss Life ha chiuso invece la seduta invariata a 68,5 franchi. ATS
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