
La Borsa svizzera procede in chiaro rialzo anche nel pomeriggio, dopo l'apertura positiva a Wall Street. Alle 15.40 circa il listino principale SMI segna 5513,03 punti, in crescita del 2,18%. L'indice allargato SPI è a quota 4989,57 (+2,08%). L'inatteso elevato livello dell'inizio delle vendite natalizie negli USA favoriscono le piazze borsistiche, stando agli operatori. D'altro canto si sono diffuse indiscrezioni su un presunto prestito miliardario all'Italia da parte del Fondo monetario internazionale (FMI), che ha peraltro smentito. Le speranze in una svolta nella crisi di Eurolandia hanno ridato fiato ai giganti bancari: UBS sale del 4,25%, Credit Suisse del 6,38%. In lieve aumento invece la Julius Bär (+0,51%), che non è riuscita ad ottenere la maggioranza della banca Sarasin. Robusti incrementi anche per gli assicurativi, con Swiss Re che guadagna il 5,28% e Zurich Financial il 4,64%. Progressioni considerevoli anche per i titoli più legati ai cicli congiunturali. ABB cresce del 3,90%, Adecco del 3,42% e Holcim del 3,86%. Lo stesso vale per i beni di lusso, con Richemont che mette a segno un aumento del 4,94% e Swatch Group del 3,59%. Quanto ai titoli difensivi di peso, Nestlé è di poco sopra la linea (+0,20%), Novartis avanza dell'1,35% e Roche dell'1,98%. ATS
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