
La Borsa svizzera ha chiuso oggi in territorio positivo al termine di una giornata altalenante. Dopo essere partiti al rialzo per poi scendere sotto la linea a metà giornata, i listini si sono ripresi nel pomeriggio, in concomitanza con i dati macroeconomici americani sui compromessi per l'acquisto di abitazioni, che in dicembre hanno registrato un rialzo mensile del 6,3%, un dato nettamente migliore rispetto alle previsioni dagli analisti. In chiusura, l'indice dei titoli guida SMI si è quindi fermato a 5217,61 punti, in crescita dello 0,98%, mentre l'indice allargato SPI ha guadagnato lo 0,88% a 4314,26 punti. A determinare lo scatto finale sono stati Novartis e Nestlé, nonché i bancari e gli assicurativi, che in diversi casi hanno riassorbito nel pomeriggio le perdite subite in mattinata. UBS ha quindi chiuso in crescita dell'1,22% a 13,24 franchi, mentre il Credit Suisse è avanzato dello 0,20% a 29,82 franchi. Julius Baer ha terminato a 33,68 franchi, in salita dello 0,42%. Tra gli assicurativi, Swiss Life si è ripresa nel pomeriggio, guadagnando in chiusura lo 0,16% a 62,95 franchi. Swiss Re è rimasta invece in negativo, incassando un -0,96% a 28,8 franchi. ZFS ha perso l'1,18% a 201,6 franchi, mentre Bâloise ha rafforzato i guadagagni chiudendo a 76,25 franchi, in ascesa del 2,76%. Dopo un esordio promettente, il gigante farmaceutico basilese Roche - che presenterà i conti 2008 domani - ha perso slancio finendo in negativo (-0,55% a 162,6 franchi). Oggi l'azienda ha annunciato progressi nella cura dei tumori polmonari, mediante la combinazione dui farmaci quali l'Avastin e il Tarceva, entrambi prodotti dall'americana Genentech di cui Roche vorrebbe ottenere il controllo totale. Roche ha lanciato un'Opa ostile di 42 miliardi di dollari per accaparrarsi il 44% delle azioni di Genentech non ancora in suo possesso. La concorrente Novartis è salita invece del 2,11% a 48,46 franchi. Stando ad operatori di borsa citati dalla Reuters, investitori si sono sbarazzati di azioni Roche per gettarsi su titoli Novartis. Quanto ad Actelion, l'azienda attiva nelle biotecnologie che si è detta ottimista per il 2009 ed intenzionata a creare 150 impieghi, ha racimolato lo 0,24% a 62,65 franchi. Dopo aver sofferto a lungo, i titoli legati ai prodotti di lusso come Swatch e Richemont hanno recuperato, salendo, rispettivamente, dell'1,54% a 131,8 franchi, e dello 0,74% a 16,4 franchi. È di oggi la pubblicazione dei dati record dell'export di orologi per il 2008. Record "macchiato" tuttavia da un forte contrazione negli ultimi mesi dell'anno, che dovrebbe proseguire anche nei primi mesi del 2009. Bene ha fatto tra i pesi massimi Nestlé, avanzato dell'1,73% a 40,04 franchi. Tra gli altri titoli si segnala Swisscom (+2,57% a 369 franchi) e ABB (+3,15% a 14,75 franchi). ATS
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