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Economia
Borsa svizzera si riprende, SMI +0,49%
Redazione
11 anni fa

La Borsa svizzera, dopo una partenza piatta, riprende quota, con l'indice dei principali titoli che in fine di mattinata segna un progresso dello 0,40% a quota 9'231,38, mentre l'indice complessivo SPI sale dello 0,47% a 9'369,10 punti. Il rafforzamento dei listini si deve alla stabilizzazione dei mercati cinesi, dopo il crollo di ieri, e alle annunciate misure da parte del governo di Pechino volte ad evitare ulteriori scivoloni. Non è comunque detto che la borsa prosegua in territorio positivo fino a sera: tutto dipenderà da come i mercati reagiranno alla pubblicazione questo pomeriggio di importanti dati congiunturali negli Stati Uniti. Sulla piazza zurighese sono orientati al rialzo i pesi massimi difensivi (Nestlé +0,42%; Novartis +0,66%; Roche +0,58%), mentre contrastati appaiono i bancari (UBS +0,89%; Credit Suisse -0,51%; Julius Bär ferma sulle quotazioni di ieri). In forte progressione nel segmento del lusso Richemont (+2,41%), mentre più contenuta è l'avanzata di Swatch (+0,27%). Tra gli assicurativi Swiss Re allunga il passo dello 0,75%, mentre Zurich Insurance arretra dello 0,91%. Stamane è stato annunciato che Zurich sta valutando, senza nessuna garanzia, la possibilità di rilevare l'inglese RSA Insurance Group. Indiscrezioni in questo senso erano già circolate e ieri il corso delle azioni di RSA alla borsa di Londra era schizzato verso l'alto del 12%. Sul mercato allargato appare in affanno Sulzer, che arretra dell'1,32%, che ha annunciato utili semestrali in calo del 94,5% a 26,8 milioni di franchi, una performance risultata sotto le aspettative degli investitori e degli analisti. In netta contrazione pure Swissquote (-4,59%), che stamane ha indicato di aver archiviato il primo semestre con una perdita di 10,6 milioni.

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