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Economia
Borsa svizzera: si orienta decisamente al ribasso
Redazione
13 anni fa

Dopo aver a lungo oscillato pigramente intorno alla parità la borsa svizzera si sta orientando decisamente al ribasso, complici le notizie provenienti dalla Banca centrale europea (Bce). Alle 15.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 7689,39 punti (-0,75% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in flessione dello 0,82% a 7253,42 punti. Come era nelle attese la Bce ha lasciato invariato il tasso di riferimento. L'istituto ha però ulteriormente tagliato le sue stime sul prodotto interno lordo dell'Eurozona nel 2013, ora visto in flessione dello 0,6% contro il -0,5% di tre mesi or sono. Nel 2014 dovrebbe invece tornare la crescita, con un +1,1%. Dagli Usa sono giunti gli ultimi dati sulle richieste settimanali di disoccupazione, rivelatisi in linea con le previsioni. L'attenzione dei mercati è però già rivolta a domani, quando saranno fornite le informazioni sulla disoccupazione per il mese di maggio. Indicatori importanti per tastare il polso allo stato della congiuntura americana e - di riflesso - per rispondere al quesito di questa settimane: la Federal Reserve procederà a una stretta monetaria? ora anche Goldman Sachs e Deutsche Bank rispondono affermativamente. Sul fronte interno non vi sono notizie di rilievo in grado di influenzare i titoli . Negativi sono i bancari UBS (-0,84%) e Credit Suisse (-2,18%), come pure gli assicurativi Swiss Re (-0,66%) e Zurich (-1,33%). Hanno perso altro terreno i valori maggiormente legati alla congiuntura come ABB (-0,82%), Adecco (-1,24%) e Geberit (-0,64%). Nel segmento del lusso resiste Swatch (+0,18%), mentre Richemont viene trascinata dalla corrente generale (-0,42%). Sono arretrati marcatamente i pesi massimi difensivi Nestlé (-0,56%), Novartis (-0,30%) e Roche (-0,83%). ATS

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